La Duprè saluta la massima serie con una stupefacente vittoria

Adesso guardiamo solo al futuro.

La Duprè saluta la massima serie con una stupefacente vittoria per 5 a 3 sul fanalino di cosa Osservanza. In onore di San Giuseppe i ragazzi del Giesse non hanno mai messo in discussione il risultato portando a casa i tre punti e onorando la maglia.
I biancocelesti terminano quindi il campionato penultimi – la retrocessione aritmetica era sopraggiunta tre giornate prima – con all’attivo 4 vittorie, 3 pareggi, 11 sconfitte, 41 gol fatti e 59 subiti.

Voltolini 10 non colpevole sui goal presi, diligente ed attento in porta; sicuramente grazie a questo campionato abbiamo trovato un amico ed anche un contradaiolo su cui puntare per il futuro.
Toscano F. 10 qualche sbavatura c’è stata ma il voto è di stima e di incoraggiamento per il prossimo anno
Cavati 10 un goal fantastico e tanta corsa, non sbaglia mai e durante l’annata è cresciuto vistosamente
Salvini G. 10 il capitano, un’icona per il gruppo e per il torneo…uno che non molla mai e già fuori dal campo parla dell’organizzazione per il prossimo anno
Carletti 10 un goal su punizione (dichiarato prima dal mister!!!) e poi nessuna sbavatura nel corso della gara lo reputano il miglior giocatore della serata
Salvatori 10 in fascia predica calcio come se fosse il suo mestiere. Per lui contro l’Osservanza è proprio un derby, ma il nostro correttore lo vince…peccato per i goal sbagliati
Brizzi 10 una doppietta strepitosa, una partita gestita dal primo minuto con tecnica e caparbietà
Toscano G. 10 una traversa ed un goal, niente male per un ex baskettaro…

Mr. Cicali 10 non sbaglia nulla sulla formazione, quando è chiamato a calpestare nuovamente il terreno di gioco il boato degli spettatori rimbomba e lui li ripaga con uno stop “stupefacente”…peccato per alcuni goal sbagliati.

Ancora una sconfitta per la Duprè

5 a 0 il risultato finale per gli avversari.

L’Avis Asta Taverne, una delle pretendenti alla vittoria finale del Campionato (con la larga vittoria sulla Duprè si posiziona infatti al primo posto in classifica), fatica tutto il primo tempo per poi sciogliersi nella ripresa quando la Duprè non na ha più, né con la testa né con le gambe.
5 a 0 il risultato finale.

Toscano G. 5 voto come i goal presi; non demerita in porta ma il suo atteggiamento (anche se provocato da spettatori e giocatori avversari) nel secondo tempo non gli comporta la sufficienza, mettendo a repentaglio anche l’incolumità della gara. Sangue freddo per il futuro e guardare lontano.
Toscano F. 5 insuperabile su corsa e fisicità poi si perde in dribbling senza senso e in errati passaggi elementari. La sua giovane età fa comunque ben sperare per il futuro
Cavati 6 eccellente in copertura, reattivo su ogni pallone incappa però nell’atletismo di qualche avversario e non riesce nel suo compito
Rossi Paccani 6 il suo ringhiare con il passare della gara diventa un cinguettio, ed anche il suo spirito sempre combattivo va ad affievolirsi
Carletti 6 fin quando resta in campo è il solito “soldatino” ligio al suo lavoro, poi con l’ennesimo infortunio esce rammaricato
Salvini F. 6 tanti i palloni giocati; l’età che avanza si fa sentire soprattutto alla metà del secondo tempo. Da capire come mai per tutta la partita sia stato marcato sia verbalmente che fisicamente dall’arbitro
Morini F. 5 il voto dovrebbe essere più alto visti i km che fa per stare insieme a noi ma oltre alla tanta corsa non va…gli errori sono spesso di stop e passaggio ma guardiamo al futuro
Salvini G. 5 gli avversari son tosti e non riesce ad inquadrare mai la porta, spesso anticipato ha la capacità però di scaricare sul compagno più vicino la palla

Voltolini 6 per scelta personale, ma condivisa dal mister, gioca in campo e sinceramente non demerita
Salvatori 6 l’impatto con il match non è stato facile ma la sua fisicità in mezzo al campo si è dimostrata utilissima

Mister Cicali 5 si è rivisto tanto giro/palla, molto in orizzontale, ma stavolta niente bacchetta magica: andati in svantaggio non vi è stato accenno a cambiare qualcosa, lasciando scorrere il match in attesa del fischio finale. Neppure il suo ingresso in campo ha portato i benefici sperati, se non di far rifiatare qualcuno.

Aleida ed Enea 10 piccoli delfini in panchina si sono resi utili riempiendo borracce e portando la borsa dei medicinali, recuperando palloni fuori dal campo ma soprattutto ad aver finito entrambi alle 22.30 una pizza quattro formaggi e salamino piccante a cena con la squadra.

Adesso non rimane che onorare la maglia nell’ultima giornata di campionato GIOVEDÌ 16 MARZO 2017

Sconfitta a testa alta per la Duprè

Oramai già retrocessi, i biancocelesti onorano la maglia perdendo 4 a 2 con il Quercegrossa (2 a 1 il primo tempo).

Rosini 6 improvvisato portiere non demerita…sicuramente non ha dovuto cambiare passo stando in porta
Cavati 6 personalità e quantità hanno caratterizzato la sua gara
Toscano F. 6 arcigno su ogni avversario difende ed imposta; arriva alla conclusione una sola volta e la mette dentro
Salvatori 6 ritmi alti per il nostro correttore: la fascia è tutta sua. Alla lunga la giovane età degli avversari lo mettono in difficoltà
Carletti 6 umile e diligente dirimpettaio di Don non impreca e corre tanto
Salvini G. 6 il goal che porta in vantaggio la Duprè fa sperare in una serata diversa dalle ultime partite, ma essendo soltanto in 8 la vittoria diventa un’utopia e nel secondo tempo senza neppure un cambio non ha resistito alla corsa degli avversari
Brizzi 6 in ogni parte del campo c’è lui. L’uomo ovunque crea, predica, costruisce: un architetto del centrocampo
Cicali 6 il mister sceso in campo per non lasciare la squadra in 7 gioca tutta la partita: poca corsa ma tocchi di alta classe come l’assist a Giulio Salvini per il goal ed un super tunnel ad un avversario fanno sì che su Sky riparlino già di lui con filmati e fermi immagini…unico errore lo stop non effettuato per poi mandare al tiro Carletti solo davanti al portiere.

Mister S.V. essendo in campo non è possibile quantificare l’operato da esterno

La matematica condanna la Duprè

Amara retrocessione per i biancocelesti

Con la sconfitta per 3 a 0 contro il Barbicone, il GS Duprè saluta la massima serie del campionato Amatori con tre giornate di anticipo.
A poco servono le recriminazioni della solita stagione costellata di infortuni, abbandoni, autoreti e quant’altro: tutti eravamo ben consci che la coperta fosse corta già prima dell’inizio del campionato e questo deve servire a far riflettere che un campionato così di alto livello si sostiene solo con giocatori e numeri importanti.
Ma non dobbiamo neppure piangerci addosso, la lezione servirà a farci crescere e a fare meglio sia il prossimo che gli anni venturi. E l’aver sempre dato il massimo sia in campo che fuori (a cena ndr) senza atteggiamenti sopra le righe è la testimonianza che la squadra può anche retrocedere, ma il gruppo no, quello non retrocede mai.

Le pagelle

Voltolini 5 colpevole su un goal sicuramente il resto normale amministrazione senza recriminare sugli altri due goal subiti di cui uno la Gazzetta dello Sport lo reputerebbe ‘goal’ e il corriere dello sport ‘autogoal’.
Cavati 5 partita egregia ma soffre l’avversario dirimpettaio che quando lo vede sofferente lo attacca come una tigre contro la sua preda
Salvini G. 5 sinceramente non fa la differenza come sperato né da ultimo uomo né tanto meno in avanti…appesantito da tutte queste ferie?
Rossi Paccani 5 il discorso è quello di sempre: l’ultimo a fermarsi, l’ultimo ad arrendersi ma stavolta nemmeno l’attrezzatura in auto lo aiutava a prendere la sufficienza
Brizzi 5 non brilla come altre volte,sicuramente corre corre corre ma non incide sulla gara , erra passaggi semplici ,aiuta si la difesa ma rimane imbrigliato nelle maglie gialloverdi
Carletti 5 assai attento in copertura soprattutto di testa, si ritrova in balia del suo avversario quando viene “puntato”
Salvini F. 5 non gli arriva un pallone che sia uno da poter giocare visto che la squadra gioca a pallonate dal primo minuto; si trova troppo spesso spalle alla porta con due/tre uomini a dosso e quindi non incide più di tanto
Toscano G. 5 partendo titolare fa di tutto per dimostrare che il posto da centravanti è suo ma la bravura tecnica degli avversari spengono sul nascere il suo entusiasmo

Toscano F. 5 non incide il suo ingresso nel cambio passo della squadra e si ritrova più di una volta a lanciare il pallone anziché giocarlo a terra…ci sono comunque segni di miglioramento
Rosini 5 al suo ingresso non delude le aspettative ma con il passare dei minuti neppur eccelle in giocate e rimane inerme come gli altri all’andamento negativo della gara
Castaldo 5 meriterebbe un voto sufficiente ma siccome a cena “sdraia” il doppio panino Filusè anziché tenerlo in “piedi” ecco che con 0 min giocati arriva l’insufficienza

Mr Cicali 5 una sola constatazione nella serata che a tre giornate dalla fine del torneo ci condanna alla retrocessione: HA CREATO ANCHE IN QUESTA ANNATA UNO SPLENDIDO GRUPPO DI PERSONE, DI AMICI, DI ONDAIOLI.

W l’Onda!

Debacle della Duprè

La salvezza ora si fa veramente difficile
 
La roboante sconfitta per 6-2 del Gs Duprè nella sfida salvezza contro la Pania non fa altro che abbattere il morale della truppa di Cicali che adesso è chiamata a rincorrere l’obiettivo stagionale senza più permettersi alcun passo falso nelle quattro partite rimanenti. I biancocelesti sono apparsi assolutamente non in partita fin dal primo minuto e nonostante la scialba prestazione resta da recriminare per la serata stortissima sul sintetico di Petriccio. Nonostante il risultato parli chiaro, i due pali colpiti da Giulio Salvini e il solare rigore non assegnato alla Duprè sul 2-1 per gli avversari dopo un’uscita kamikaze del portiere su Salvadori, non fanno altro che aggravare il rammarico per una partita nata male e finita peggio, con addirittura due autogol messi nello score, causa di due rimpalli in area di cui vittime sono stati Federico Toscano e Federico Brizzi.
 
Le pagelle
 
Voltolini 5.5  Voto di fiducia. A differenza delle altre partite non è presente in area e alcuni gol sono sulla sua coscienza. Bravo nei riflessi e migliorati sui rinvii, ma per questa volta è davvero troppo poco.
Toscano F. 5 L’attaccante della Pania è svelto e si posiziona sempre alle sue spalle. Non gestisce minimamente le difficoltà del match e soffre pesantemente gli avversari. Se perde lucidità ne risente la squadra e questa volta ha nettamente tradito le attese.
Rossi Paccani 5.5 Troppo solo per incidere. Bravo sempre a far ripartire la manovra, nelle difficoltà si sa sempre far valere. Meriterebbe un 7 per l’impegno e la costanza, ma la sfuriata alla ricerca dell’ammonizione a partita finita non può essere sorvolata.
Cavati 5 Prestazione in calando rispetto alle ultime uscite. Sente il peso della maglia da titolare e ci mette troppo prima di entrare in partita. Tempo di essere in partita che l’ossigeno è finito e va in affanno. Battuta d’arresto dopo alcune incoraggianti prestazioni.
Brizzi 5,5 Faro del centrocampo un po’ spento. Soffre la tecnica del centrocampo avversario che lo mette sempre in inferiorità numerica e di conseguenza non trova le giuste giocate. Attenuante è l’infortunio di Filippo Salvini che gli toglie subito un riferimento importante. Di pregevole fattura il suo primo gol.
Carletti 5 I tempi di Kata-Klismann sono ormai finiti. Grazie alla sua generosità sta dimostrando di non essere ancora sul sunset-boulevard ma quando le gambe non girano e il fiato non si rompe non resta altro che alzare bandiera bianca. Voto 8 per l’onestà e la correttezza dopo la sostituzione.
Salvini F. sv Come i minuti che passano dall’inizio della partita al suo infortunio.
Salvini G.  7 Non è una punta, ma si barcamena come può e con discreta classe. La prima traversa del match è un pallonetto al volo degno del miglior Ibrahimovic. Sfortunato, ma sempre punto di riferimento fondamentale per la squadra e per la salvezza.
 
Morini F. 5.5 Generoso, ma non basta. Se nelle altre partite il suo ingresso aveva dato sostanza in avanti, questa volta è davvero offuscato. La speranza è che non manchi troppo alla squadra nel prossimo incontro.
Salvadori 5 Arriva sempre tardi: alla partita, sulle seconde palle, nei contrasti. Schierato sulla fascia al posto di Carletti, incide poco o niente. Peccato perché avrebbe i numeri per sfondare ma ultimamente sta stentando.
Toscano G. 6 Bravo per dedizione alla causa e impegno. Fa i movimenti da punta e si sa far valere sgomitando. La qualità con i piedi è quella di un baskettaro ma tutto fa. In questa stagione ha imparato molto e si è prestato spesso alla causa. Encomiabile.
Rosini 5-
 
Mr Cicali 6 La situazione è un po’ quella del Crotone, più che del Pescara. Se sali di categoria e perdi i tuoi pezzi migliori in giro per le altre squadre, è inutile che tu possa aspirare alla salvezza tranquilla. Se un po’ la colpa è dei disertori (di cui uno in tribuna ad assistere al match), non va buttata la croce addosso alla squadra. Dal suo entusiasmo passa la salvezza, difficile ma non impossibile. Può essere lui l’uomo dei miracoli: se ne deve convincere per primo lui e la squadra lo seguirà. Lo vediamo già al grido di “Chi si estranea dalla lotta…”

Sconfitta di misura per il Giesse

Un altro ko, questa volta con la seconda della classe

Il Gs Duprè esce sconfitto dal campo di Geggiano per mano dell’Alberino dopo uno stranissimo match terminato 5-4. E’ infatti vana la rimonta dei ragazzi di Cicali che pagano un blackout tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo che li vedeva sotto per 4-0 dopo soli cinque minuti della ripresa. Se vedendo l’andamento della gara si potrebbe pensare ad una sconfitta meritata, il gran numero di occasioni create dai biancocelesti, si registrano una traversa sullo 0-0 e un palo clamoroso con deviazione che avrebbe regalato il 4-3 a 20 minuti dalla fine, non fa altro che aggravare l’amarezza per una partita in cui si è vista una grande organizzazione di squadra da una parte e grande tecnica individuale dall’altra, dove i rossoneri dell’Alberino hanno avuto la meglio. La squadra di mister Cicali, con Filippo Salvini rientrato dall’infortunio a capitanare la squadra, non può far altro che rammaricarsi per un’occasione sprecata ai fini di risalire la classifica con un calendario che la metterà di fronte alla Pania nella sfida salvezza di lunedì prossimo (campo Petriccio, ore 21,30).

Voltolini 6,5 Tra i pali è una sicurezza e anche questa volta non delude le attese. Con i piedi è sempre lucido e aiuta sempre la squadra nella costruzione del gioco. E’ il primo ad andare in blackout alla fine del primo tempo, rinviando troppe volte male e senza motivo, non aiutando più la squadra a salire.
Toscano F. 5,5 Chiamato a far fronte ad avversari fisicamente più dotati, se la cava anche se con un po’ di affanno. Le sue sortite alla Lucio non fanno altro che far prendere contropiedi e spaventi alla retroguardia della Duprè. Quando gioca semplice è sempre un baluardo difensivo di lusso, ma gli va sempre ricordato.
Rossi Paccani 6,5 Gioca di esperienza in una partita in cui sembra un lillipuziano in mezzo a tanti Gulliver. Intelligente e furbo nel difendere anche se spesso messo in difficoltà, quando nel secondo tempo ha spazio per giocare fa ripartire l’azione con qualità e la lenta rimonta passa soprattutto dai suoi piedi.
Brizzi 7 Nel mezzo al campo fa vedere tutta la sua qualità. Intorno a lui gira la squadra e quando smette di salire la squadra ne risente. Nel secondo tempo impensierisce diverse volte il portiere avversario e dimostra di essere tecnicamente il migliore di questa squadra.
Carletti 5,5 Il gol sbagliato da posizione defilata ma a porta vuota nel secondo tempo che poteva regalare il 4-3 con quasi mezzo tempo da giocare pesa come un macigno sulle spalle del biondo delle Lombarde. Sta però trovando continuità e fornisce la solita prestazione generosa, dimostrando di essere nettamente in crescendo.
Rosini 5,5 Voto di fiducia, perché i soliti discorsi del bello ma incompiuto ormai non bastano più. Sacrificato sulla fascia per il bene della squadra, in fase offensiva riesce a conquistare diversi palloni in attacco, ma quando perde la posizione fa sempre molta fatica a recuperare la posizione. Nel break del quattro a zero è uno dei giocatori più in difficoltà.
Salvini F. 6,5 La fascia di capitano è l’emblema del suo rapporto con la squadra. Propone la solita partita di sostanza e quando non riesce più a controllare la palla in avanti la squadra inevitabilmente ne risente. Nel secondo tempo produce tantissimo ma sbaglia un gol incredibile solo davanti al portiere dopo un’azione strepitosa. Se trova continuità, il futuro è solo roseo. Per tutta la squadra.
Salvadori 5,5 Parte a mille, finisce a zero. Primo quarto d’ora di sacrificio, corsa e scatti. Sbaglia un paio di gol a basso coefficiente di difficoltà sullo zero a zero prima di spengersi. Quando nel secondo tempo inventa lo splendido primo gol della rimonta è purtroppo solo un fuoco di paglia nella sua prestazione.

Cavati 6,5 Il suo ingresso dà vitalità alla squadra e dà il via alla rimonta. Il gol al volo di stinco-ginocchio è il premio per aver aspettato dalla panchina il momento giusto. Con l’arrivo della primavera sta piano piano avanzando nelle prestazioni e questo sarà di aiuto alla squadra nelle prossime partite.
Toscano G. 6 Il portiere gli nega l’eurogol in girata di testa, ma è l’unico spunto della sua gara. Lotta, combatte, picchia e prende calci, ma tiene poco palla e fa fatica a far salire la squadra.
Salvatori 6 Prestazione di sacrificio nel momento di massimo sforzo della squadra. Ha poco tempo per entrare in partita ma fin da subito mette fisicità in campo. Sulla fascia sinistra si impegna e lotta come un leone, gioca semplice ma è efficace.

Mr Cicali 6,5 Con la squadra sotto per tre a zero e con il morale sotto i tacchi, predica calma e fiducia. La squadra recepisce il messaggio e piano piano sale di rendimento, forse troppo tardi ma non è colpa sua. Il Gs gioca bene ma concretizza poco, la sua frase sullo 0-0 “abbiamo preso traversa, conta ai fini del risultato?” sintetizza la situazione della squadra, in credito con gli Dèi del calcio. Bravo a gestire un arbitro con cui ha avuto precedenti poco felici. Il suo ingresso nel finale propizia il gol del 5-4, ultimo della serata.

La Duprè sfiora l’impresa

I biancocelesti reggono fino a 8 minuti dalla fine poi vince la Bomboneira

Squadra più che rimaneggiata (con Giovanni Toscano costretto ad indossare i guanti), modulo rivoluzionario (3-1-3), avversari decisamente più quotati: sconfitta assicurata? No, almeno fino a 8 minuti dalla fine, quando i biancocelesti avevano inchiodato i campioni in carica della Bomboneira sull’1 a 1 (rete di Giulio Salvini). Poi una sfortunata autorete e la sopraggiunta stanchezza hanno fatto capitolare una grande Duprè. 3 a 1 il risultato finale.
La salvezza non è lontana.

Toscano G. 6,5 Esordio da portiere per Giovanni che si comporta egregiamente tra i pali salvando diverse occasioni. Dà sicurezza alla squadra, sui gol è incolpevole.
Toscano F. 6,5 Ottima prestazione per il perno difensivo centrale. Limita la punta avversaria, peccato per il rimpallo sfavorevole che causa il 2-1.

Cavati 6 Altra bella prestazione, tanto sacrificio in fase difensiva. Puntuale sugli interventi, un po’ impreciso in fase di costruzione, sfortunato l’autogol.
Rosini 6- Potrebbe lasciare più il segno. Difende e tiene la posizione come tutto il reparto arretrato ma non è molto preciso nei lanci che potrebbero aprire spazi.
Brizzi 6 Fa il possibile: nello schema pensato da Mister Cicali è votato più al sacrificio che alla costruzione. Arriva qualche volta alla conclusione ma senza inquadrare la porta.
Carletti 6 Tanto cuore, sacrificio e passione per il biondo delle Lombarde. Non basta in una partita difficile. Nuovo ruolo che però gli può dare soddisfazioni in futuro.
Salvadori 6 Altro ruolo nuovo. Non vede mai la porta ma vede bene i compagni che serve con continuità.
Salvini G. 6,5 Il centravanti graffia appena ha l’occasione. Tiene bene il pallone in avanti e fa un gran lavoro, dimostrando di meritarsi la fascia di capitano. Il migliore dei suoi, esce per infortunio.
 
Morini F. 6 Entra nella ripresa, sbaglia qualche controllo ma sfiora un bellissimo gol con l’esterno. Complessivamente buona prova.
Castaldo s.v. Entra nel finale. Aiuta i suoi dalla panchina
Mr Cicali 8 Schiera la squadra in versione Marcelo Bielsa, gli avversari gli danno del “Loco” ma lui pazzo non è, tutt’altro. Inventa un modulo rivoluzionario e se la squadra regge (avendo anche più occasioni degli avversari) fino a 8 minuti dal termine è molto merito delle sue idee. Peccato per il risultato, ma la dimostrazione è che i ragazzi possono raggiungere la salvezza anche grazie ai suoi metodi innovativi. I palati fini apprezzano e ringraziano. Chapeau. 

La Duprè vince il primo scontro salvezza

Al campo sportivo del Petriccio i biancocelesti dominano una delle prime “finali” per raggiungere la salvezza: un 5 a 3 senza storia contro un rimaneggiato San Marco che, ogni volta si riavvicinava, veniva subito ricacciato indietro. Per la prima volta dall’inizio del campionato la squadra di Mr Cicali abbandona la zona retrocessione ma per dichiarare chiusi i giochi è ancora decisamente presto.
Di Filippo e Giulio Salvini, Marco Carletti e Federico Brizzi (doppietta) le reti dei biancocelesti (3 a 2 il primo tempo)

Voltolini 7,5: Nel finale, quando gli avversari provano il tutto per tutto, chiude la saracinesca mostrando classe e sicurezza.
Cavati 7,5: Sempre sicuro in tutto ciò che fa, non sbaglia praticamente mai in fase difensiva. Prestazione veramente solida.
Bellini 7: In difesa dimostra di essere un valore aggiunto per la squadra, fa valere la sua altezza ed è sempre puntuale negli anticipi. Esce per infortunio a metà del primo tempo, finendo partita e stagione. Peccato davvero, stava crescendo moltissimo.
Rossi Paccani 7,5: aggressivo, solido, sicuro, intenso. Come sempre. Peccato per l’ammonizione che lo terrà fuori la prossima partita.
Salvini F. 8: Un gol realizzato, un gol annullato. È uno dei protagonisti praticamente in tutte le azioni della squadra, si sacrifica molto a centrocampo bloccando le ripartenze degli avversari e guadagnando punizioni preziose.
Carletti 8: Dopo un lungo digiuno il vecchio Charlie torna al gol facendo esplodere di gioia la panchina bianco-celeste. Il voto è frutto dell’ottima prestazione: non si ferma mai e mette con la sua aggressività in crisi i colleghi di fascia del San Marco. Avanti così, Charlie!
Brizzi 9: Partita da applausi per il talento della Duprè. Bellissima doppietta (specialmente il secondo gol), per gli avversari è una spina nel fianco per tutta la partita. Crea sempre qualcosa di concreto per se o per i compagni .
Salvadori 7: Corre tanto e cerca come può di servire al meglio i compagni e di far salire la squadra quando ce n’è bisogno. Si meritava il gol.

Salvini G. 8: Dice di non essere fisicamente al meglio, ma in campo non lo si nota. Un muro in difesa, preciso nei passaggi e volenteroso nelle ripartenze. Chiude la partita con un gol bello e rocambolesco, ma soprattutto meritato. Grande capitano.
Morini F. 7: schierato da prima punta, pressa e rallenta la manovra degli avversari. Il suo lavoro è sempre prezioso, qualunque sia il suo ruolo.
Toscano G. 7: Schierato per fare le “sportellate” con gli avversari. Ci prova come può, piano piano sta crescendo. Il palo gli nega la gioia del gol.
Castaldo 7: seconda presenza stagionale per Marco, che entra nel finale quando servono forze fresche ed esperienza. Si fa trovare pronto alle richieste della squadra e del mister.

Cicali – Consorti 8: L’atteggiamento della squadra è quello giusto, le scelte sui cambi e sul modulo anche. Continuando cosi, la salvezza non sarà impossibile.

Ps: ultima partita “di là dalla rete” per il mister.
Ps2: un plauso ad Alarico, unico spettatore del match, stile Far Oer-Italia di circa dieci anni fa… 

Sconfitta di misura per la Duprè

Passo indietro per i biancocelesti

Temperatura ben oltre lo zero, squadra avversaria superiore in atletismo ed ennesima rete presa in una situazione fortuita: questo potrebbe essere il riassunto della sconfitta per 1 a o del GS Duprè contro il Cerchiaia. Risultato che poteva essere più pesante se non ci fossero stati i miracoli di Voltolini, ma che ha messo in luce ancora una volta sì i limiti ma anche la grande forza di volontà nel cercare il pareggio per i ragazzi di Mr Cicali.

Voltolini 6
un rigore parato, altri palloni ben respinti, attento come non mai oggi…ma il voto non va oltre la sufficienza a causa dell’amnesia sulla punizione avversaria che ci porta inevitabilmente alla sconfitta.
Salvini G. 6 schierato da difensore e da punta centrale non lascia il segno in questa difficile partita, anzi lascia il campo per infortunio.
Toscano F. 6 attento e preciso oggi se muovesse un po’ più le gambe della bocca meriterebbe un voto in più
Rossi Paccani 6 mediano tutto fare si trova fisicamente in difficoltà con gli aitanti e giovani avversari ma non toglie mai la gamba.
Cavati 6 parte titolare in un centrocampo a rombo, si impegna e lotta su ogni pallone, cosa gli manca? Un po’ più di personalità.
Salvini F. 6 schierato da rifinitore come l’ultima partita disputata, non demerita nonostante la velocità degli avversari, soffre i minuti finali della gara per l’intasamento creato dal mister mettendo 4 giocatori “in cima” per provare a pareggiare la gara senza però trovare beneficio da questa mossa.
Rosini 6 tecnica c’è, capacità pure…il resto è nelle mani avversarie: fin troppo prevedibile e in ritardo sui palloni… lo attendiamo ancora in maniera positiva visto che vi è tutto il girone di ritorno per far valere le sue qualità.
Brizzi 6 non incide come tutta la squadra spera; schierato prima da punta poi da esterno, poi ancora trequartista forse il suo poco gioco lo ha bloccato il mister con tutti questi cambiamenti.

Salvadori 6 la corsa c’è, la qualità pure, la voglia non si sa…uno con la sua velocità doveva far alzare invece dei venti grecale e tramontana uno scirocco da bruciare l’erba sintetica del pietriccio ed invece arriva secondo su molti palloni.
Morini F. 6 propositivo appena entrato si perde come altri con il passare dei minuti facendo diventare dei “mostri sacri” della difesa i difensori avversari.
Salvatori 6 impegnato in fascia riesce stavolta a fare alzare il baricentro della squadra, un valore aggiunto spirituale e non per questo gruppo.
Toscano G. 6 far rifiatare i compagni non sembra essere utile per qualcuno, in realtà i suoi ingressi sono serviti più che mai a dar manforte a quei compagni in difficoltà di fiato ed o di gambe. Grazie Giovanni
Bellini 6 nuovamente schierato in campo riesce ad incidere su tutta la partita…trovato un signor giocatore

Consorti 6 politico. La squadra fatica ma regge botta; troppi cambi di modulo hanno forse mandato in confusione alcuni giocatori.

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Mister Cicali ingiustamente fuori

Pareggio pirotecnico per il GS Duprè

Il 2017 per i biancocelesti inizia con un 3 – 3 contro una mai doma Pania.

Sotto di due reti nel recupero della 5a partita del girone d’andata, i ragazzi di Mr. Cicali non si sono arresi e prima hanno riacciuffato il pareggio, poi, a 1 minuto dalla fine, sono addirittura passati in vantaggio con un eurogol di Filippo Salvini (doppietta per lui e rete di Federico Brizzi). Quando il più sembrava fatto è arrivata la beffa: su una punizione da metà campo una deviazione ha ingannato il portiere ristabilendo la parità. Un pareggio che alla fine è risultato giusto ma va detto che la partita è stata decisamente influenzata dai troppi errori sotto porta dei biancocelesti, soprattutto nel primo tempo.
Infine da segnalare l’assurda l’espulsione del mister che ha sì protestato verso il direttore di gara (arbitraggio poco convincente) ma assolutamente senza offendere né usare toni volgari.

Voltolini 7 incolpevole sulle reti prese, pali e traverse lo aiutano ma allo stesso tempo è in gran forma e sventa più di una occasione degli avversari. Potrebbe avere un voto in più ma le rimesse dal fondo sono un vero e proprio problema.
Salvini G. 8 prestazione esemplare, capitano preciso ed attento su ogni pallone.
Toscano F. 6 potrebbe fare di più, sta troppo distante dall’avversario e spesso lo perde, buone le ripartenze.
Rossi Paccani 6 buon lavoro a centrocampo, non indugia mai sempre in anticipo sugli avversari.
Carletti 6 in ombra dopo dieci minuti non è il solito pendolino; soffre molto la stazza del suo uomo.
Brizzi 6+ insolita posizione esterna si fa valere alla distanza; pecca di poco entusiasmo limitandosi al compitino. Più grinta da uno come lui.
Salvini F. 9 che goal!!!! Ma soprattutto che posizione: inventato trequartista puro crea produce, sbaglia, corregge: è ovunque.
Salvadori 6 poco presente da punta centrale, un po’ meglio da esterno: dov’è finito il cavallo di razza che avevamo?

Rosini 6 non cambia passo mai: anche se posizione e piedi ci sono, deve mordere di più ed invece si preoccupa se dopo gli “scontri” l’avversario stava bene o male…ha qualità da donare a questa squadra.
Toscano G. 7 pochi minuti ma preziosissimi: sbaglia un goal fatto e fa a spallate con gli avversari…ancora un po’ di gavetta e poi sarà pronto.
Salvatori 6 stavolta la provvidenza non lo aiuta e non ha aiutato la squadra a conquistare i tre punti, ma con la sua corsa ed i suoi movimenti ha trasmesso fiducia alla squadra ed a tutti o suoi componenti.
Bellini 8 entra da giocatore e o per casualità o per bravura (ed è questa la motivazione!!!) tiene la squadra più alta, anticipa tutti e tutto e con il suo ingresso la squadra cambia passo.
Cavati 7 sembra il solito compitino invece lotta su tutti i palloni corre scarta l’uomo ed arriva al tiro valore aggiunto per il secondo tempo.

Mr Cicali-Consorti 6.5 la squadra non è ancora al top (qualcuno ha ancora da smaltire i panettoni) e gli errori sotto porta ne sono la dimostrazione, ma il cuore messo ieri sera ha dimostrato la grande voglia di non arrendersi.
La salvezza non è lontana.