Il GS chiude il 2016 con una grande vittoria

I biancocelesti lasciano il penultimo posto in classifica: la salvezza si fa più vicina

Una netta vittoria quella di venerdì sera per i biancocelesti: seppur priva di molti giocatori, un 7 a 2 senza storia contro il fanalino di coda Osservanza che permette di lasciare il penultimo posto della classifica. Si chiude così con il botto il girone d’andata, con 8 punti realizzati e una partita da recuperare: la salvezza potrebbe non essere così difficile da raggiungere.
Doppietta per Giovanni Toscano e Giulio Salvini e reti di Filippo Salvini, Guido Cavati e Alessandro Salvadori (4 a 1 il primo tempo).

Bellini 8: non può nulla sui gol subiti. Si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa
Toscano F. 7.5: mezzo voto in meno per giallo nel finale causa polemica. Nel complesso gioca una buona partita
Salvini G. 8.5: autore di una doppietta, gioca un ottima partita sia in difesa che in attacco. Da sottolineare l’eurogol in occasione della seconda rete.
Cavati 8.5: ottima partita sia in difesa che in fascia. Corona la prestazione con un gol di rapina
Salvini F 8.5: dà qualità all’interno del campo e amministra il gioco. Autore pure di lui di una rete.
Rosini 8: viene chiamato in causa per ricoprire più ruoli e si fa trovare sempre pronto.
Salvadori 8: sigla anche lui una rete. Corre su e giù sulla fascia non mollando mai
Toscano G. 8.5: autore di una splendida doppietta. Lo aspettiamo per essere decisivo in altre partite

Rossi Paccani 9: mezzo voto in più perché arriva sebbene fosse fuori Siena. Grande uomo spogliatoio. Non molla su nessun pallone.

Consorti 8.5: prende il ruolo di mister causa assenza di Cicali. Si fa trovare preparato e cerca di far esprimere alla squadra un buon gioco.

classifica

Ancora una sconfitta per la Duprè

Quella di mercoledì si presentava già come la prima di una delle tante sfide salvezza per i ragazzi di Mr Cicali, ma il gioco, tranne per i 15 minuti iniziali, ha evidenziato le solite falle oramai ben chiare a tutti e, seppur di fronte ad un avversario alla portata dei biancocelesti, è bastata una disattenzione per far capitolare la Duprè.
2 a 0 il risultato finale a favore dell’Asta Taverne.
La strada è in salita, ma i ragazzi ce la stanno mettendo tutta per risalire.

Voltolini 5.5 i due goal presi non determinano il voto; il nostro Courtois però non azzecca un rinvio che sia uno e spesso non fa ripartire la squadra come dovrebbe. Buoni gli interventi sui tiri da lontano degli avversari.
Rossi Paccani 5 partita non brillante stavolta; il suo apporto lo si fa sentire ma non dà quella marcia in più che spesso ha fatto la differenza
Toscano F. 5 troppo distante dall’avversario, pecca spesso di egoismo incaponendosi in inutili dribbling; il piccolo Rugani deve giocare semplice e facile
Carletti 6.5 il pendolino di piazzetta gioca la miglior partita del girone di andata, disciplinato e dedito al sacrificio.
Salvini F 6- la sua partita dura soltanto un tempo; se nel primo tempo sembrava di vedere Renzo Piano all’opera,nel secondo tempo trotterella e, vista l’età , tiene comunque la posizione e ci delizia con passaggi precisi e ben pensati
Brizzi 5.5 il fantasista della squadra non riesce a dare concretezza alla tanta corsa, in più ruoli, effettuata. Lo El Shaarawy dei Tufi sbatte spesso contro i difensori avversari
Salvadori 5.5 la mancanza di fiducia nei propri mezzi lo blocca in tutto, ormai dall’inizio della stagione; ha qualità ed avrebbe quantità per dare una marcia in più alla squadra ma si perde in ragionamenti e dubbi che bloccano il suo essere un po’ Pinturicchio
Salvini G. 5.5 in precarie condizioni viene comunque schierato in campo per dare un po’ di peso a quell’attacco che fino ad oggi non ha ancora trovato un vero Batistuta; gli acciacchi e la bravura degli avversari non lo fanno brillare. Esce per il riacutizzarsi dell’infortunio
Cavati 5.5 determinato e preciso, gli è mancato l’entusiasmo di altre volte per raggiungere la sufficienza; la sua uscita dal campo è dovuta soltanto ad una mossa tattica affinché la squadra trovasse un assetto più speculare cosa che però non ha dato i frutti sperati
Rosini 5.5 meglio di altre volte ma è dall’estate che la squadra attende da lui qualcosa di più viste le sue qualità
Morini F. 5.5 lotta su ogni pallone ma stavolta è meno concreto di altre volte; riesce in avanti a dare più velocità di chi lo ha preceduto ma nel tabellino dei tiri in porta la casella rimane vuota. Può e deve essere più incisivo.
Castagnini 5.5 stavolta l’esperienza non lo sostiene, gli avversari (aitanti e giovani) lo bloccano in ogni suo movimento e il nostro vecchio Palacio non incide come sperato
Toscano G. 5.5 inserito per dar peso all’attacco meriterebbe la sufficienza per impegno e dedizione ma pecca tatticamente tornando spesso a centrocampo invece che stare in “cima” per poter dar profondità alla manovra bianco celeste
Bellini 6- il voto è soltanto di incitamento per il futuro visto che il minutaggio a disposizione è stato veramente poco; lo aspettiamo sia da Baresi che da Buffon

Cicali-Consorti-Mazzarisi 6 la squadra non segna e questo è il problema più evidente; provano in tutti i modi a sbloccare i ragazzi ma ancora la strada pare lunga. Ilgruppo però è forte e saprà reagire.

 

Niente da fare per il GS contro la prima della classe

Per una squadra che cerca la salvezza la sfida con la prima in classifica è già difficile in partenza, se poi il gruppo è decisamente rimaneggiato e dopo nemmeno 1 minuto di gioco il capitano è costretto ad uscire per infortunio muscolare, va da sè che la possibilità di fare risultato diventa un miraggio. Fatte queste premesse, dobbiamo però rendere merito ad una Duprè che non ha mai mollato e che, nei limiti del possibile, ha provato a contenere gli avversari e a fare il suo gioco.
6 a 2 il risultato finale (3 a 1 il primo tempo) per il Quercegrossa: di Filippo Salvini e Giovanni Toscano le reti biancocelesti.

Voltolini 5,5: è stata la colonna portante fino ad oggi, una serata storta può capitare.
Cavati 6: tiene bene la posizione, migliora ogni partita, incolpevole sui goal.
Toscano F. 6: tiene botta con gli avversari, qualche piccola disattenzione ma anche lui cresce di partita in partita.
Salvini G. sv: dopo pochi minuti lascia il campo per infortunio. Ti aspettiamo Capitano.
Salvini F. 6,5: encomiabile per determinazione e intelligenza tattica. Un altro gran goal per lui.
Carletti  6,5: corre lotta picchia e urla. Pendolino “old style” sulla strada giusta.
Salvadori 6: alterna giocate eccellenti a disattenzioni che non sono da lui. La condizione sta crescendo; arriverà anche la rete per il bomber biancoceleste
Toscano G. 6,5: deve credere più nelle sue qualità: sacrificio e forza agonistica. Può essere la sorpresa della stagione. Un goal da “cineteca”.

Rosini 6: gioca semplice e tiene la posizione. Deve dare molto di più per le sue caratteristiche.
Bellini 7: torna al centro della difesa nel finale di partita e sfiora subito la rete di testa. Anticipi puliti sugli avversari. Mastino.
Salvatori 7: prestazione importante; qualità e quantità: valore aggiunto .
Cicali 9: Mister/giocatore, minuti di qualità ed esperienza, la squadra aveva molte defezione e decide di mettersi le scarpette. Guadagna il secondo goal bianco celeste “a berci”.
Mazzarisi 10: vice allenatore, ma ha sempre un consiglio prezioso per la squadra. Semplicemente grazie.

Prossimo match: Duprè – Avis Asta Taverne | mercoledì 7/12/2016 | Custoza

Prima meritata vittoria per il GS Duprè

Finalmente è arrivata la prima vittoria per i biancocelesti contro un ostico Barbicone; la Duprè ha saputo cogliere le debolezze degli avversari con delle ripartenze letali realizzando ben 4 reti e non mettendo mai in discussione il risultato.
La strada per la salvezza è ancora molto lunga e in salita, ma lo spirito giusto è quello visto ieri sera.
Per il finale 4 a 2 (2 a 1 primo tempo) doppietta di Federico Brizzi e reti di Filippo e Giulio Salvini.

Voltolini 7,5: Buona partita, due grandi interventi; poteva far di più sul primo gol degli avversari ma trasmette sempre sicurezza ai compagni
Toscano F. 8,5: dietro è praticamente perfetto, niente da aggiungere. Deve continuare così
Rossi Paccani 7,5: voce e anima della difesa, grintoso e deciso in ogni occasione. Grande partita, sempre pronto a liberare l’area
Carletti 7,5: molto preciso nei passaggi. Regge fisicamente molto bene per tutta la partita, molto prezioso nelle ripartenze
Salvini F. 8: il solito Leader del centrocampo. Apre lui le marcature della partita, ci prova poi con un gran sinistro praticamente da centrocampo che trova una grande parata del portiere avversario
Brizzi 8,5: Ancora doppietta e tanta sostanza a centrocampo. Corre tanto e non perde praticamente mai la palla, smista assist con una facilità rara. Il suo secondo gol è provvidenziale e chiude la partita. Quando vuole è di un’altra categoria
Morini F. 6,5: corre sempre tanto sulla sua fascia. Dichiara di avere le gambe “pesanti ” e lo si vede con il passare del tempo. Può essere il valore aggiunto di questo gruppo
Salvadori 7,5: grande lavoro là davanti, pressa tutta la partita mettendo più volte in crisi la difesa avversaria. Il secondo gol della Duprè nasce proprio dal suo lavoro. Cerca il gol nel finale, ma è sfortunato. Sta crescendo anche fisicamente

Cavati 6,5: entra ed è subito pronto. È bravo a reggere la velocità degli avversari e a liberare l area quando c è bisogno
Salvini G. 7,5: inizialmente un po’ in difficoltà contro i due difensori avversari ma quando gli si presenta l occasione per segnare il capitano non sbaglia.
Rosini 6,5: incide sul voto il suo nervosismo nei confronti della panchina. Potenzialmente potrebbe dare tanto a questa squadra, ne deve essere consapevole in primis lui stesso
Toscano G. 6: prova anche lui a mettere in crisi la retroguardia avversaria con un continuo pressing, così come prova un paio di volte a costruire con i compagni del centrocampo
Morini A. 6: entra per “congelare” la palla e far respirare la squadra, si trova due volte contro il portiere ma non sfrutta le occasioni. Il suo lavoro è comunque prezioso
Castagnini 7,5: il suo voto sale ad 8,5 grazie all’assist che mette Brizzi davanti porta. Dove non arriva con la condizione fisica c’arriva con l’esperienza, lavoro molto importante per la squadra
Bellini 10: non impiegato stasera, ma dalla panchina ha sempre una parola di incoraggiamento verso i compagni. È un lusso avere due portieri come lui e Alessandro

Cicali 8: finalmente il buon gioco porta risultati . Si fa sentire quando c’è bisogno e indovina sempre i cambi. Aiuta i suoi giocatori nella visione del gioco
Consorti 8: in allenamento, dalla panchina , negli spogliatoi dà consigli preziosi ai giocatori che in campo provano a metterli in pratica. Figura fondamentale all’interno del gruppo
Mazzarisi 10: il voto è per tutto quello che fa per la squadra e per il gruppo

Ancora un ko per la Duprè

Seconda sconfitta per il GS Dupre per 3-2 contro l’Alberino: tutte e due di Federico Brizzi le reti biancocelesti.
A differenza della partita precedente, il GS Dupre esprime un buon gioco specialmente nel secondo tempo in cui ha avuto più volte l’occasione per pareggiare. Il carattere sta venendo sempre più fuori in una categoria difficile in cui la squadra può comunque dire la sua; il gruppo e l’affiatamento tra i compagni è forte e siamo certi che, di questo passo, verranno anche i risultati.

Bellini 6,5: forse poteva fare di più sul primo goal; incolpevole sugli altri si fa trovare pronto fra i pali
Rossi Paccani 6,5: come sempre non molla mai, lotta su tutti i palloni fino all’ultimo
Cavati 6-: un po’ perso nel primo tempo, riesce a trovare maggiore fiducia nel secondo tempo
Giallombardo 5,5: da un giocatore come lui ci si aspetta molto di più; forma fisica da rivedere
Salvini F. 6,5 : prezioso sia in fase difensiva che offensiva. Cerca fino in fondo di portare al pareggio la squadra favorendo i compagni
Rosini 6: alterna ottimi momenti ad altri in cui si estranea un po’ dal gioco, deve riuscire a trovare più di continuità
Brizzi 7: segna 2 grandi goal che tengono fino all’ultimo la squadra in gara 
Salvadori 6+: si trova da solo davanti con una squadra che fatica a servirlo; lavora i palloni in attacco ma non riesce a concretizzare

Carletti 6,5: corre sulla fascia, attacca, difende e lotta su ogni pallone
Morini F.
6: spinge poco sulla propria fascia complici anche le continue discese degli esterni del proprio lato
Salvatori 6+: entra e si fa trovare pronto. Gioca pochi minuti per poter entrare a pieno nei ritmi di gioco
Toscano G. s. v. : entra negli ultimi minuti per provare a pareggiare la partita con una squadra tutta volta all’attacco; anche lui non ha il tempo di entrare a pieno in partita
Castaldo 10: torna l’uomo spogliatoio che purtroppo non riesce ad entrare; incita e sprona i suoi fino all ultimo
Cicali-Consorti 6: dopo un primo tempo negativo riescono nel secondo tempo a schierare la squadra per mettere in difficoltà gli avversari.

Prima sconfitta per la Duprè

Il campionato in Eccellenza si preannunciava molto difficile e così, ieri sera, nel campo di Custoza, la Duprè ha provato appieno cosa vuol dire giocare nella massima serie degli amatori. Lo sfidante, la Bomboneira, campione in carica, era la squadra da battere ma la resistenza dei biancocelesti è durata ben poco. Il divario tecnico e atletico si è fatto sentire sin dai primi minuti e a poco sono valse le reti di Salvini G. (3 a 1) e di Salvadori sul (4 a 2): con un tennistico 6 a 2 la squadra di Cicali ha così assaggiato il boccone amaro della prima sconfitta stagionale.

Bellini 6: l’esordio in questo campionato non è dei più semplici per lui dato il livello della squadra avversaria. Impreciso nel primo gol subito, incolpevole sugli altri. Compie due-tre parate decisamente degne di nota.
Toscano F. 6.5: parte un po’ teso e lo si vede nelle prime azioni difensive, ma si rifà nel corso della partita mostrando sicurezza ed esperienza nonostante la giovane età.
Rossi Paccani 6.5: il solito lottatore, non si risparmia mai neanche quando gli vengono meno le forze.
Rosini 5.5: impreciso nei passaggi e talvolta lento nella fase difensiva. Si vede che non è al top della condizione, ma da uno come lui ci si aspetta di più.
Brizzi 6: come sempre salta con facilità l’uomo creandosi varchi per servire assist ai compagni. Un giocatore con il suo talento dovrebbe cercare molto di più la porta.
Carletti 6: tanta corsa e generosità , quando la palla è sulla sua fascia ce lo trovi sempre. Un po’ impreciso nei passaggi, ma quando è in campo non si ferma mai.
Salvini F. 6: parte con un colpo di testa insidioso che mette alla prova i riflessi del portiere avversario. Tanta sostanza in mezzo al campo: tra i centrocampisti era colui che aveva il compito di stare un po’ più davanti alla difesa ma si fa vedere anche nelle azioni offensive. Svolge un ruolo fondamentale nell’azione del secondo gol.
Salvadori 7: corre tanto dimostrando progressi sotto il punto di vista della condizione fisica. Bravo nel cercare i compagni così come è bravo e veloce nello spingere la palla in porta per il suo primo gol in campionato.

Morini A. 6: tanta sostanza, fa a sportellate praticamente tutta la partita con i difensori avversari.
Salvini G. 7: grande gol per lui, viene impiegato in un ruolo non propriamente suo ma cerca di mettere intensità in tutte le azioni che lo vedono protagonista.
Morini F. 6: subentra dalla panchina e come al solito corre tantissimo, vince molti contrasti a testimonianza del l’aggressività che mette ogni volta che scende in campo; regala un assist da manuale del calcio.
Cavati s.v.: entra a partita già chiusa controllando con tranquillità la propria area di rigore. 
Toscano G s.v.: gioca gli ultimi 5 minuti senza riuscire ad incidere.
Castagnini s.v.: esordio per lui. Entra in campo con il sorriso nonostante il punteggio, testimoniando quanto sia bello essere tornati dentro a un gruppo come quello del GS Duprè.

Cicali-Consorti 6: provano piccoli aggiustamenti di formazione per contrastare quella che secondo gli addetti ai lavori è la squadra dal battere del campionato. La squadra, nonostante il risultato, ha cercato di mettere in prarica le idee proposte dal mister. Da qui si deve ripartire per preparare al meglio la partita di venerdì prossimo.

La Duprè sarà impegnata venerdì 11/11 contro l’Alberino nel campo di Custoza.

Davide Traversi e l’arte di tirar pugni. Una storia ondaiola di pugilato

Il pugile professionista ha conquistato un altro importante successo

di Chiara Cicali

 

2OMD6792Ancora una volta la nostra Contrada non si smentisce nell’essere una fucina di sportivi di “classe”.

Dopo l’atletica leggera, il judo, il pattinaggio, l’equitazione acrobatica, è la volta della noble art, il pugilato.

Davide Traversi, ondaiolo doc, classe 1985, categoria pesi medi, non smentisce le aspettative degli addetti ai lavori neanche questa volta e, sabato 12 marzo 2016, centra la sesta vittoria da pugile professionista su sette incontri fino ad oggi disputati (solo una sconfitta ai punti e tre vittorie per K.O.).

Forse l’ungherese Aron Csipak è stato l’avversario più ostico trovato sul suo percorso verso l’ascesa al titolo italiano, traguardo che non dovrebbe essere molto lontano visto il ruolino di marcia.

“Csipak era un pugile da prendere con le molle, capace di accelerazioni violente specialmente con i ganci; Davide è cresciuto molto dal punto di vista strategico, è in ottime condizioni psicofisiche, è tatticamente intelligente, rischia solo quando serve, fa male grazie ad un’esplosività accresciuta con un accurata preparazione scientifica. Ha vinto tutte le riprese: è stato più prudente nella prima e ha provato a forzare nell’ultima.”

2OMD6989Queste le parole del suo allenatore, il Maestro David Borgogni, altro Ondaiolo d.o.c. a cui va il merito di aver portato alla ribalta il nome di Siena in tutta Italia grazie ai prestigiosi traguardi raggiunti negli anni con i suoi atleti.

Dopo ben 66 incontri nel pugilato minore (data d’esordio 28 marzo 2003 coronato subito con la conquista del Titolo di Campione Regionale e Interregionale categoria Junior esordienti), Traversi debutta nel mondo dei pugili professionisti il 26 Aprile 2014, a Siena, battendo nettamente ai punti il rumeno Alexandru Petrica sulla distanza delle sei riprese, ma la sua superiorità fu netta visto che il suo avversario fu contato ben due volte: alla seconda ed alla quarta ripresa.

2OMD6987Il 7 giugno del 2014, nella meravigliosa cornice di Piazza del Campo, in occasione di vari eventi sportivi che videro coinvolto il centro storico di Siena, per festeggiare i 100 anni del Coni, Traversi bissa di nuovo battendo ai punti l’avversario ungherese Lajos Orsos.

Sempre nello stesso anno, esattamente il 20 dicembre, Davide riesce a stupire tutti con una vittoria fulminea e schiacciante ai danni di un altro ungherese, Zsolt Hamza: l’incontro durò, infatti, meno di una ripresa, giusto il tempo necessario per il pugile senese di sferrare una letale combinazione di montante destro e gancio sinistro che fecero crollare al tappeto l’avversario.

2OMD6956Il 15 marzo dello scorso anno, all’interno della manifestazione “Siena Sport Week” organizzata dal Comune di Siena, altro match, sulla carta, non proprio facile per il pugile senese, visto che andava ad incrociare i guantoni con un avversario molto più esperto e avanti di lui nella classifica, l’ungherese Mihaly Voros. Anche questa volta l’allievo del maestro David Borgogni, riuscì, al di là di ogni pronostico, a chiudere il match alla seconda ripresa per K.O.

Il 5 giugno 2015 la prima battuta d’arresto del boxer senese, lontano dalle mura amiche; sconfitta ai punti contro Alex Morongiu: ma come era già successo da dilettante, questa sconfitta è “servita” a Davide per analizzarsi e mettersi in discussione. Perchè la boxe, oltre che capacità, preparazione, allenamento, è anche intelligenza e sul ring si vince usando, oltre alle mani, la testa.

2OMD6988Diktat che hanno sortito immediatamente effetti positivi, tant’è che al successivo incontro, il 21 novembre, l’ondaiolo mette a segno il terzo K.O. della sua carriera a danno di Francesco Basile, avversario ostico e molto esperto che, al momento del match, era supplente per la disputa del titolo italiano di categoria.

Dopo l’ultimo incontro disputato Davide si trova al decimo posto della classifica italiana, e si avvicina gradatamente ma con costanza a quello che, al momento, è il suo sogno. E non solo il suo…

C’è un’ondaiola che balla. E lo fa benissimo

La storia di Eleonora Rugi. Ondaiola, ballerina, campionessa italiana.

di Giulia Monaci

Chissà se un giorno un team di ricercatori individuerà le caratteristiche del DNA che rendono tale un campione. Chissà se si individuerà con estrema precisione quale cromosoma ci rende pittori, quali scrittori, quali attori e via dicendo. Certo è che appartenere alla Contrada dell’Onda pare avere un suo imprinting nel creare eccellenze. Senza alcun timore di peccare di ὕβϱις (superbia) , si può affermare che l’Onda sforna talenti. Sarà che la nostra Contrada, nell’accoglierci, ci dona un privilegio speciale… mentre in altri parti di Siena si devono accontentare di appartenere a mondi di terra, o di mare o addirittura immaginari, noi abbiamo la fortuna di avere due elementi a impregnarci l’anima: il colore del cielo e la forza del mare. E quindi, senza oltre indugiare, vi presento la nostra ultima punta di diamante.

Eleonora Rugi nasce a Siena il 17 dicembre 1989 e all’età di sei anni inizia a cimentarsi nel mondo della danza. Il genere di cui si innamora sono le danze standard e le danze latino americane (samba, cha cha cha, rumba, passo double, jive), con le quali cresce, portando avanti l’impegno sportivo sempre di pari passo a quello scolastico. Attualmente iscritta al corso di chimica e tecnologie farmaceutiche all’Università di Siena, Eleonora da sempre coltiva il suo amore per la danza e da sette anni insegna alla scuola MG di Siena. Suo ballerino storico è Nicola Nelli, 28 anni, anche lui senese doc e contradaiolo dell’Oca. Cinque volte campionessa regionale, nel 2012 arriva in finale al “Campionato Italiano A1” e con questo “podio mancato” si guadagna la possibilità di partecipare comunque a gare internazionali, dove guadagna un terzo posto in Spagna, una finale in Danimarca e un secondo posto in Olanda. Da agosto 2015 Eleonora gareggia nella categoria “master”, la classe dei professionisti, e anche in questa fioccano successi, fra i quali degno di nota è l’arrivo in finale durante la gara di Germania.

eleonora rugi

Ringraziamo per la foto l’autore, Duccio Fiorini

Ma la nostra “solo” campionessa regionale, fino ad allora, nonostante si fosse spesso classificata fra i primi posti in più competizioni, non aveva mai raggiunto il podio. Ma si sa che ogni atleta che si rispetti sogna il primo posto e lavora sodo per ottenerlo, senza mai arrendersi e cercando sempre di perfezionarsi. E quando hai la stoffa del campione, arriva il tuo momento. Il 29 gennaio 2016, al Pala Congressi di Rimini, Eleonora veste un fantastico abito rosso fatto di fiamme e, è proprio il caso di dirlo, infuoca il palco. Anche se dentro di lei più che un fuoco c’è un temporale e quella serata verrà ricordata come “La serata dei lunghi piantoni”. Piange prima dell’esibizione perché quella gara è troppo importante, e quella coreografia l’ha ripassata talmente tante volte che ormai non la sopporta più. Piange subito dopo l’esibizione perché finalmente libera tutta la tensione accumulata e infine…. Piange al momento della premiazione, mentre le celebri note di Mameli, care a noi italiani, esplodono nell’aria. Un’esibizione perfetta, un primo premio meritato e che va a ripagare ore e ore di duro lavoro, rendendo fieri mamma Antonella e babbo Roberto, oltre che Fabio, ragazzo di Eleonora, con il quale proprio quel giorno compiva 6 anni di fidanzamento. Quale regalo migliore per festeggiare? Nicola ed Eleonora hanno conquistato il primo posto nella specialità L.A. SHOW DANCE e sono ufficialmente i nostri campioni italiani. Nel frattempo i prossimi impegni sono già scritti: a breve verranno comunicate le date dei campionati europei e di quelli mondiali, ai quali i nostri campioni in carica parteciperanno. A te, Eleonora, che hai dedicato la tua vita al ballo, sento di poter dedicare questo augurio: “Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle” (cit. George Jung).

Guarda che polverone vien giù dall’Abetone

L’Onda protagonista alla 22esima edizione della gara di sci “Per slalom e per amore”

slalom

Una valanga biancoceleste si è abbattuta sull’Abetone. Lo scorso 21 febbraio, in occasione della 22esima edizione della gara di sci tra le società di Contrada “Per slalom e per amore”, i portacolori ondaioli Mauro Taccioli e Roberto Gambelli hanno bissato la vittoria dello scorso anno imponendosi nelle rispettive categorie, “master c” e “master b”.

Roberto ha addirittura sfiorato l’impresa facendo registrare il secondo tempo assoluto a pochi centesimi dal vertice della classifica.

Ottimo risultato, dunque, che è stato impreziosito dalla bella prova di Francesco Maria Grilli, distintosi nella categoria baby. Piccoli sciatori ondaioli, crescono, insomma. E questa, forse è la notizia più bella giunta dalla montagna pistoiese.

“E’ stata una bella soddisfazione – affermano gli ondaioli che hanno preso parte alla gara – e, al di là dei risultati, ci siamo divertiti molto, anche grazie alla giornata primaverile. La presenza del piccolo Francesco è di buon auspicio, per un futuro che ci auguriamo sempre più ricco di successi. La speranza è che il prossimo anno la partecipazione dell’Onda a questo evento sia numerosa”.

“Per Slalom e per Amore”, organizzato dallo Sci club di Siena, si conferma una manifestazione di successo, ben organizzata e in grado di raccogliere molte adesioni tra i senesi. Per la cronaca, la Società “San Marco” si è aggiudicata la 22esima edizione del trofeo, seguita dalla “Trieste” e dalla “Cecco Angiolieri”. Sul fronte della classifica assoluta, per quanto riguarda le donne: Ginevra Migone della “Cecco Angiolieri” ha conquistato la vittoria con il tempo di 1’03.48, seguita da Alessandra Andreini “Rostro”, 1’07.44, e Cecilia Vittori, sempre della “Cecco Angiolieri” che ha fissato il cronometro a 1’08.69. Alessandro Pifferi de “ Il Leone” è salito sul gradino più alto del podio con il tempo di 59.69, seguito dal nostro Roberto Gambelli, 59.78, e Matteo Lupi Grassi “Trieste”, 1’00.17. Tra i tesserati FISI si è imposto Federico Pera della “Due Porte”, 56”38, davanti a Franco Maggiorelli “San Marco” con 57”08 e Alessandro Pera, “Due Porte”, 58”49.