Bando di concorso per l’assegnazione di un alloggio di proprietà della Contrada

Nel rispetto dei principi fondamentali che regolano la vita della Contrada e nell’intento di offrire ai contradaioli la possibilità di reinserimento nelle attività del Rione, è indetto un bando di concorso per l’assegnazione di un alloggio di proprietà della Contrada relativo all’immobile ubicato al terzo piano di via Giovanni Duprè n 41, composto di 2 vani oltre cucina e servizi di circa Mq 31 di superficie catastale.

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Per informazioni e appuntamenti:
Roberto Lusini  348 4110460
Francesco Toti  333 3241060
Massimo Pianigiani 393 9459614

È possibile donare il 5 per mille alla Compagnia di San Salvatore Onlus

In vista del periodo delle dichiarazioni dei redditi, è possibile donare il 5 per mille alla Compagnia di San Salvatore Onlus firmando e scrivendo il codice fiscale 92045770523

Il fondo viene utilizzato per sostenere le attività sociali e per il mantenimento del patrimonio artistico e culturale della Contrada. La donazione è gratuita: il 5 x 1000 è una fetta di «tassazione» che lo Stato devolve alle associazioni senza fine di lucro per sostenere progetti legati al volontariato, alla conservazione del patrimonio artistico, culturale e faunistico italiano, a progetti di cooperazione e assistenza ai bisognosi.

Accesa passione, il progetto del Comitato Amici del Palio

Il Comitato Amici del Palio ha dato vita a un progetto sul futuro del Palio e delle Contrade. Di seguito riportiamo il testo che descrive l’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza per raccogliere contributi e riflessioni.

“L’ultima settimana di aprile abbiamo “rivendicato” i manifesti con i punti interrogativi, perché sono molte le domande che ci stiamo ponendo all’interno del Consiglio del Comitato Amici del Palio dall’inizio della pandemia. Come si evolverà il Palio? Come si evolverà il ruolo delle Contrade all’interno della comunità senese? Come si adeguerà la città ai cambiamenti di quest’epoca? E così via. Riflessioni che non nascono necessariamente con la pandemia, questioni che non si esauriranno con essa. Domande alle quali, con tutta onestà, non siamo in grado di dare risposte, ma che ci spingono a non lasciare che tutto scorra, nel bene e nel male, senza almeno comprendere cosa stia succedendo.

In una società in cui si tende a dare verità assolute sentenziando, a volte, senza neppure conoscere a fondo argomento e in cui il “si stava meglio quando si stava peggio” è divenuto un leitmotiv senza ritorno, abbiamo ritenuto opportuno resettarci e di creare, tramite le opinioni e riflessioni di più persone possibile, una discussione costruttiva per gettare le basi per un futuro al passo coi tempi, ma sempre radicato in quei valori e tradizioni unici della nostra Siena.

È per questo che, con lo spirito che ha sempre mosso il Comitato Amici del Palio, vogliamo allargare a tutta la cittadinanza questa nostra iniziativa: chiediamo quindi ad ogni cittadino di mandarci una riflessione, un pensiero, un altro interrogativo a cui non sa dare una risposta.

Vi chiediamo di mandarcelo in forma anonima o firmata in una di queste modalità:

attraverso questo modulo link

tramite email info@comitatoamicidelpalio.it

oppure lasciando una lettera c/o la nostra saletta (Palazzo Pubblico – Piazza del Campo, 1)

Negli anni addietro, iniziative simili promosse dal Comitato Amici del Palio – come il censimento del 2013 e il questionario del 2007 – hanno avuto una grandissima adesione e riscosso molto interesse.

Siamo convinti che, anche in questo caso, la città saprà rispondere positivamente, con amore e partecipazione.

Contradaioli di accesa passione

La Società Giovanni Duprè riapre

Da giovedì 6 maggio con orario 17 – 20 i locali della Società Giovanni Duprè saranno di nuovo aperti e a disposizione di tutti.

Le regole. È consentito l’uso solo degli spazi esterni, soltanto il personale di servizio è autorizzato a rimanere all’interno del bar, le consumazioni potranno avvenire solo all’esterno e sarà il servizio stesso a portarle fuori a chi ne fa richiesta. Rimane l’obbligo della registrazione della presenza, ma non più la misurazione della temperatura. Il gioco delle carte è consentito sempre e solo all’aperto.

Servizi e uso della mascherina. Chi utilizza i servizi igienici dovrà provvedere alla loro igienizzazione con gli appositi prodotti messi a disposizione, prima e dopo l’utilizzo. È obbligo di indossare sempre la mascherina escludendo, ovviamente, il tempo necessario alle eventuali consumazioni. L’utilizzo della cucina è vietato, potranno essere utilizzati esclusivamente i bicchieri monouso, non è consentita la visione della tv e non è possibile sedersi in più di quattro persone allo stesso tavolo. Dovrà essere mantenuta la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Convocazione assemblea generale

Il giorno domenica 9 maggio 2021, alle ore 09.45 in prima ed alle ore 10.00, in seconda convocazione, nella sede della Contrada Capitana dell’Onda, si riunirà l’assemblea generale per discutere il seguente ordine del giorno:

1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente
2. Comunicazioni Onorando Priore
3. Comunicazioni del Capitano
4. Approvazione bilancio consuntivo 2020
5. Approvazione bilancio preventivo 2021
6. Nomina membri commissione elettorale biennio 2021/2022
7. Varie ed eventuali

N.B. L’ assemblea sarà tenuta con il completo rispetto delle normative vigenti: uso obbligatorio delle mascherine e rispetto del distanziamento sociale. L’ingresso sarà consentito dal MOnd e l’ uscita dalla sede storica.

Celeste Rossetti, cancelliere

Al via gli allenamenti per alfieri e tamburini

Dal 26 aprile ricominciano gli allenamenti per alfieri e tamburini. L’appuntamento è ogni lunedì e giovedì dalle ore 18 alle ore 19.30 e il sabato dalle ore 17.30 alle ore 19 in piazza del Mercato.

La scomparsa di Claudio Carli, il pittore del Palio del 2 luglio 2012

Quest’oggi è venuto a mancare il Maestro Claudio Carli, autore del Palio del 2 luglio 2012. Un grande artista e un grande amico dell’Onda, che ha incrociato il suo percorso artistico e di vita con la nostra Contrada.

Il drappellone dedicato agli ottocento anni della visita di San Francesco a Siena ci unirà per sempre nel ricordo del pittore umbro.

Ai famigliari, agli amici e a tutti i suoi cari rivolgiamo le più sentite condoglianze da parte di tutta la Contrada Capitana dell’Onda.

Comunicazione del Priore e del Rettore del Collegio dei Maggiorenti

Carissimi Ondaioli,

innanzi tutto un caro saluto e rinnovati Auguri per un 2021 ricco di soddisfazioni e di tutto ciò che può esserci di più bello. Un 2021 in cui purtroppo, contrariamente alle aspettative di tutti noi, permangono situazioni di incertezza e notevoli limitazioni allo svolgimento delle nostre normali attività.

In tale pur difficile contesto le Dirigenze e gli Organi di Contrada, in stretto collegamento con il Magistrato delle Contrade e con le Autorità cittadine, continuano a garantire, nei limiti del consentito, l’assolvimento di quanto necessario per una ordinata conduzione delle rispettive attività.

Anche l’Onda, ovviamente, si muove in tale direzione ed a questo proposito, nel ricordare che il Seggio Direttivo, pur essendo scaduto, rimane in carica fino a quando non subentra il nuovo(ciò per un principio di carattere generale teso ad evitare che si determinino vuoti di conduzione) , appare doveroso far giungere un sentito ringraziamento a quegli Ondaioli che, pur avendo di fatto compiuto il loro incarico triennale, continuano a fornire con immutato impegno il loro apporto anche in questo periodo che ci separa dall’elezione del Nuovo Seggio.

In relazione a quest’ultimo argomento va detto che non è allo stato possibile prevedere quando si creeranno le condizioni per poter compiere tutti quei passaggi statutariamente previsti per la costituzione della Commissione Elettorale ed il successivo avvio dei lavori che porteranno alla votazione ed alla entrata in carica del nuovo Seggio Direttivo. Ciò in quanto, da parte delle Autorità cittadine e del Magistrato delle Contrade, continuano a pervenire indicazioni che non consentono la convocazione di Assemblee di Contrada o comunque di Organismi che per numero dei propri componenti possano dar luogo ad assembramenti.

Di tale stato di cose si è dovuto purtroppo prendere atto anche in recenti riunioni del Collegio dei Maggiorenti e del Seggio Ristretto (possibili per il numero assai contenuto dei componenti), nelle quali è stato comunque ribadito l’impegno, come del resto fatto fino ad oggi, a seguire l’evoluzione della situazione ed a convocare, non appena ce ne saranno le condizioni, una Assemblea per l’ assunzione delle decisioni più appropriate nell’interesse della Contrada sulla base degli elementi di valutazione che saranno a disposizione in quel momento.

Sappiamo bene che le limitazioni via via disposte dalle Autorità hanno costituito e continuano a costituire un notevole ostacolo al mantenimento di normali rapporti sociali e, per quanto più specificamente ci riguarda, al compimento di tutte quelle iniziative tese a promuovere l’aggregazione e la partecipazione alla vita della nostra Contrada, ma proprio in questi momenti di maggiore criticità risulta auspicabile, unitamente ad una consapevole valutazione della situazione, cercare di mantenere, per quanto nelle possibilità di ciascuno, un collegamento con la Contrada. L’Onda, da parte sua, farà il massimo sforzo per mantenere vivo tale rapporto proseguendo nella pubblicazione di Malborghetto e ponendo in essere quelle attività che pur con le limitazioni imposte sono comunque in parte attuabili ( si veda ad esempio da ultimo la Benedizione della stalla).

Con la speranza di poter ritornare al più presto ad una situazione di normalità ed a ritrovarci tutti insieme, rinnoviamo a tutti i contradaioli i più cordiali saluti.

Viva l’Onda!

Il Priore                 Il Rettore Collegio dei Maggiorenti

Benedizione della stalla, 2021

Domenica 17 gennaio, alle ore 18, si rinnova il tradizionale appuntamento con la benedizione della stalla.

Nel rispetto delle normative per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 l’ingresso sarà riservato al correttore, al priore, ai vicari, al rettore dei maggiorenti e allo staff Palio.

I contradaioli che volessero comunque partecipare e far sentire la loro presenza potranno farlo, all’esterno della stalla e nel rispetto di tutte le normative in vigore.

Natale 2020, gli auguri del Priore

Abbiamo trascorso mesi molto duri, che ci hanno colpito pesantemente. Abbiamo dovuto gestire una situazione inimmaginabile che ci ha portato fuori da tutti i canoni tradizionali della vita e della vita contradaiola. Sono mancati i momenti fondamentali: da San Giuseppe alla Festa Titolare fino al Palio, ma soprattutto è mancata la quotidianità. Le nuove tecnologie, i social, gli strumenti virtuali sono preziosi, ma possono essere un’aggiunta, un’integrazione e non un sostitutivo dei rapporti che fanno della Contrada un luogo di incontro e di relazione.

Alcune attività sono andate avanti, sia a livello di Contrada che di Palio. A questo proposito il Capitano e il suo staff, per esempio, hanno continuato a lavorare senza sosta, come se il Palio si dovesse correre. Così come alcuni “pezzi strategici” di Contrada si sono dati da fare pur nelle limitazioni imposte dall’emergenza. Ma sono mancate la socialità nel suo complesso, il dialogo tra generazioni, gli incontri tra amici e questo ha fatto perdere qualcosa, che dobbiamo impegnarci a recuperare. Ora, pur nella situazione di incertezza che ancora stiamo vivendo è già tempo di guardare al futuro. Dobbiamo trasformare questo nostro bisogno in un’opportunità nuova di relazione. Si tratta di una necessità molto pragmatica, pratica e concreta, che si riassume nella necessità di tornare a vivere la Contrada, condividendo progetti, passioni e confrontandoci su tutti gli aspetti della vita contradaiola.

È un momento che chiama tutti a una riflessione sul senso del nostro essere contradaioli. Molti in questi mesi mi hanno manifestato la loro mancanza di Contrada. Una mancanza comprensibile. Ma dobbiamo anche comprendere, al di là delle limitazioni del momento attuale, che la Contrada vive se è viva la partecipazione. Partecipazione che per me significa frequenza, presenza, confronto. Quello che stiamo vivendo può essere un’opportunità anche per fare un bagno di umiltà. Ognuno ha il diritto e il dovere di esprimere la sua opinione e la sua chiave di lettura per il presente e il futuro dell’Onda. Ma proprio per questo occorre fare lo sforzo di capire la Contrada a 360 gradi, in tutte le sue sfaccettature e problematiche. È facile? No, perché vivere davvero la Contrada è anche faticoso e richiede impegno, ma è proprio grazie a questo impegno che si può apprezzare fino in fondo la bellezza della nostra appartenenza.

Questa è la sfida del futuro, quando sarà finita la pandemia: far partecipare le ondaiole e gli ondaioli, recuperando quelle generazioni, a partire dai giovani, che stanno subendo in modo particolare questa situazione. Il “dopo” dipende da ciascuno di noi, da ciascun contradaiolo, dalla visione che ognuno ha della Contrada. Per me la Contrada è partecipazione, è portare idee e impegnarsi per realizzarle. Usiamo questo tempo particolare per riflettere su questi aspetti, per confrontarsi e magari per provare a migliorarci. L’Onda è sempre stata grande nel fare le cose straordinarie, mentre ha peccato nell’ordinario. Quando supereremo questo momento difficile avremo una grande sfida di fronte a noi: rendere straordinaria la nostra ordinarietà e tornare a valorizzare il nostro quotidiano.

Nella logica di ridefinizione del nostro essere Contrada l’approvazione del nuovo statuto rappresenta, dal mio punto di vista, una rampa di lancio per ricercare un maggior coinvolgimento e una maggiore efficienza da parte di tutte le anime della Contrada. Col nuovo statuto si supera la dicotomia tra Contrada e Società e, al contempo, si rafforza la sinergia tra queste due componenti, sempre più unite in un’unica realtà. Lo spirito alla base del nuovo testo è cercare un maggior confronto, ma anche una maggiore incisività nella capacità decisionale di tutte le componenti. Nella mia road map dopo l’approvazione dello statuto ci sarebbe stato lo svolgimento di un seggio e di un’assemblea per la nomina dei componenti della commissione. Non è stato possibile per la nuova chiusura, seppur meno restrittiva, alla quale siamo stati chiamati. Seguiamo giorno dopo giorno l’evoluzione della situazione, ma è chiaro che, proseguendo questa incertezza dovremo riflettere insieme al Collegio dei maggiorenti sulle strade da prendere nel prossimo futuro.
Andiamo avanti, uniti dalla nostra appartenenza e dal nostro amore per l’Onda.

Supereremo questo momento difficile e superarlo insieme ci renderà ancora più forti. A tutte le ondaiole e a tutti gli ondaioli, alle loro famiglie e ai loro cari, auguro di passare delle serene festività natalizie e di vivere un 2021 di rilancio ricco di soddisfazioni. Viva l’Onda.

Massimo Castagnini