Ritiro Permessi ZTL

Da lunedì 6 giugno 2016, è possibile andare a ritirare i nuovi permessi ztl.

Ricordiamo che per il ritiro è necessario portare:

  • il vecchio permesso
  • il telepass nel caso non sia stato già riconsegnato
  • 30 € per ciascun permesso
  • copia delle carte di circolazione per i veicoli che vengono inseriti per la prima volta

 

L’ufficio in via Tozzi 3 è aperto:

lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 12

martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.

 

Inoltre precisiamo che i nuovi permessi indicheranno i varchi
in ingresso: Roma-Fontanella
in uscita: Roma-Pispini-Mattioli.

Rinnovo annuale dei permessi

Si comunica che occorre indicare il prima possibile ai Cancellieri il numero del permesso e le targhe dei veicoli abbinati per poter fare il rinnovo dei suddetti permessi.
I permessi verranno rilasciati dai vigili come richiesti, di conseguenza saranno eliminate le targhe non segnalate ed inserite le nuove.

cancellieri@contradacapitanadellonda.it

Tutto pronto per la Festa dei Protettori dell’Onda

L’appuntamento è per sabato 21 maggio alle ore 18.30 nei giardini della Società Giovanni Duprè

 

Una giornata di Festa dedicata a tutti i Protettori. E’ quella organizzata dalla Contrada Capitana dell’Onda per sabato 21 maggio a partire dalle ore 18.30. A tutti coloro che decideranno di intervenire sarà offerta una merenda cena nei giardini della Società ‘Giovanni Duprè’ che, nell’occasione, saranno riaperti per iniziare l’attività estiva. L’evento segnerà anche un passaggio importante nella vita contradaiola dei giovani che lasciano il Gruppo Piccoli Delfini per entrare a far parte del Gruppo Giovani Ondaioli e, nel caso delle ragazze, anche nella Società delle Donne. Una cerimonia particolare, inoltre, verrà dedicata a coloro che, nel corso del 2016, compiranno i 16 anni e che, quindi, acquisiranno il diritto al voto in Assemblea.

“Abbiamo deciso – afferma il priore Massimo Castagnini – di dedicare una giornata di festa ai nostri Protettori. E’ una scelta in linea con l’indirizzo degli organi istituzionali e dello Statuto, ma soprattutto è un segnale di attenzione che vogliamo dare a tutte le Ondaiole e gli Ondaioli che sono il cuore e l’anima della Contrada. Saremo felici di offrire una merenda cena che ci darà modo di trascorrere qualche ora piacevole insieme nei nostri giardini, che la Società ‘Giovanni Duprè’ aprirà dando il via così all’attività estiva”.

“La scelta Festa dei Protettori nasce anche perché la Festa Titolare, da alcuni anni, ha limitato le sbandierate alle sole Consorelle. L’omaggio ai Protettori, infatti, per motivi organizzativi, è venuto meno privando gli Ondaioli di un segnale di vicinanza e un riconoscimento importante. Noi vogliamo recuperare e rafforzare questo legame tra la Contrada e i Protettori, il cui coinvolgimento è indispensabile per le nostre attività. Gesti e momenti di convivialità come quello che abbiamo organizzato per il 21 maggio hanno anche questo significato”.

“Mi auguro – continua il priore – che il significato di questa giornata sia apprezzato da tutti e, soprattutto, di registrare un’importante partecipazione dei Contradaioli. Una partecipazione che sia il preludio a una grande presenza degli Ondaioli a tutte le iniziative, che, nei prossimi mesi, verranno realizzate dalla Contrada e dai suoi organismi principali a partire dalla Società ‘Giovanni Duprè’. Mi aspetto che la passione e l’amore degli Ondaioli siano il motore per riaffermare la forza dell’Onda in ogni occasione. Con questo spirito vorrei vissuta anche la prossima Festa Titolare e tutti gli eventi che ad essa si legano. La partecipazione e la vicinanza alla vita del rione sono indispensabili per conseguire gli obiettivi non solo palieschi che la Contrada ha davanti”.

Per qualsiasi informazione è possibile inviare un’email all’indirizzo di posta elettronica protettori@contradacapitanadellonda.it  o contattare uno degli addetti ai protettori dell’elenco in basso. Per una comunicazione sempre più puntuale e tempestiva sull’attività della Contrada, chiediamo di segnalare eventuali variazioni di indirizzo email e di telefono.
Si ricorda inoltre che è possibile registrarsi al sito www.contradacapitanadellonda.com/register per ricevere sulla propria email news e articoli dalla Contrada.

 

Giulio Minelli 333 2645267
Dario Ambrosini 380 7323386
Letizia Baragatti 349 6731584
Matteo Castagnini 338 2945709
Federico Favilli 335 5461795
Luca Giuggioli 331 6674163
Daniele Lombardi 335 282421
Rossella Marraccini 348 3808512
Stefano Semplici 335 237740
Pietro Spessot 333 8071566
Lara Toppi 339 7045119

L’archivio fotografico dell’Onda è online

Sul sito www.contradacapitanadellonda.com è possibile registrarsi e scaricare le immagini.

Un archivio a disposizione di tutti gli ondaioli dove inserire e scaricare scatti fotografici di vita contradaiola. È quello creato all’interno del nuovo sito www.contradacapitanadellonda.com dall’Agenzia Multimediale Onda. Si tratta, in estrema sintesi, di un “repository”, un ripostiglio, nel quale potranno essere inserite tutte le immagini relative alle attività della Contrada. L’archivio, in fase di popolamento, si trova all’interno della sezione Multimedia, nell’area Download. Il nuovo servizio online, che nasce nell’ambito della ristrutturazione generale della comunicazione ondaiola, servirà anche a garantire la privacy. L’archivio, infatti, sarà visibile solo dopo avere effettuato il login al sito.
 
La registrazione garantirà, da un lato, la possibilità di vedere e scaricare le immagini e, dall’altro, consentirà di sapere chi ha scaricato cosa. Per registrarsi basterà lasciare nome, cognome e indirizzo email al quale saranno inviati aggiornamenti e news da Malborghetto. Un percorso che ha anche l’obiettivo di migliorare la comunicazione con gli ondaioli, rendendola sempre più immediata e puntale.

Matilde Rosini atleta dell’anno 2015

“Spigolature sui pattini”. Matilde Rosini sul podio europeo

di Cecilia Mori

 

rosini_3Tutto ebbe inizio in Olanda alla fine del 1500, ma dobbiamo aspettare oltre due secoli per vederli su un palco londinese durante un’esibizione. Sono un fenomeno culturale i pattini, prima che sportivo. È dentro questa cultura, sfidante le difficoltà inesorabili delle leggi fisiche, che nasce uno stile: una vita in punta di rotelle, dove silhouette leggiadramente sospese disegnano figure oniriche, sfumate, ma reali. Piroette, volteggi, salti, passi, trottole. Simbolo di levità ma non di leggerezza. Di bellezza e fascino discreto, charmant, mai ostentato. Di sacrificio ma non di rinuncia.

Questo è il mondo di Matilde, testimone di un’arte e di una passione antica, tramandata da una generazione all’altra. Muove i primi passi sotto lo sguardo protettivo e… vigile del nonno Aldo, primo ad averle infilato quegli stivaletti di pelle ai piedi, principe di una fiaba moderna, dove la fragile scarpetta di cristallo è sostituita dalla curiosità di chi si affaccia, con la tenerezza dell’età, non ad un mondo di Barbie con paillettes e strass, ma di donne che hanno fatto della disciplina un’arte. Donne volenterose e determinate a crescere. Donne sempre sorridenti. Sì, perché il sorriso, quello buono e vero, in gara e fuori vince. Matilde ce l’ha fatta!

rosini_1Semplice, probabilmente banale chissà, dire che siamo orgogliosi di lei, ma è ciò che possiamo esprimere, entusiasti, senza timor di smentita.

Orgoglio per un podio, una medaglia. Ma ancor di più per una strada tracciata in silenzio, senza clamori, dove le luci della ribalta sono un dettaglio, importante quanto si vuole, ma pur sempre dettaglio. Dove l’essenziale è il far bene, per se stessi e per gli altri, convinti che la strada debba essere percorsa a testa alta, con portamento e soprattutto con i pattini ai piedi.

Allenamenti Alfieri e Tamburini

Gli allenamenti per Alfieri e Tamburini si terranno ogni lunedì, giovedì e sabato dalle ore 17.30 alle ore 19, a partire da lunedì 11 aprile.

L’emozione di suonare il tamburo e girare la bandiera

Riprendono oggi gli allenamenti per alfieri e tamburini.

Le emozioni  di Marco Cancelli, alfiere, raccontate da Andrea Colnago

 

“Se guardo gli allenamenti per alfieri e tamburini con gli occhi di un bambino per prima cosa vedo il gioco, nel senso forse più primordiale del termine. Inteso come divertimento, come scoperta, come avventura e come magia. Prendere le mazze, stringerle, afferrarle e battere, bussare, fare rumore, tanto rumore! E poi ancora lanciare la bandiera, raccoglierla, arrotolarla e farla volare, e ancora sfiorarne la stoffa, accarezzarla, piegarsi, saltare, e farla volare di nuovo.

Un gioco non fine a se stesso, – che poi, anche se fosse, che male ci sarebbe? Il gioco di un bambino è sempre una cosa seria! – e che presto diventa occasione di apprendimento, tramite l’osservazione, l’ascolto, la fatica, il sudore, a volte lo sconforto perché quel passaggio sembra che non ti riesca mai, e infine la gioia e la soddisfazione per esserci riuscito, grazie al provare e al riprovare. Grazie agli allenamenti, appunto.

Ed è così che pian piano il “lanciare” del bambino diventa “far girare” la bandiera, cercando di diventare un tutt’uno con essa, facendola danzare e accompagnandola con eleganza.  

 E il “battere”, il “bussare”, diventa “suonare“, e il suonare diventa un messaggio da far rieccheggiare in tutta Siena. Quel che era rumore e chiasso, diventa ritmo e musica. Quel che prima era un affascinante caos prende forma, e diventa struttura, poesia ed eleganza.

Il bambino, poi ragazzo, entra così sempre più a far parte di una stretta e unica cerchia, imparando e facendo proprie le sue regole, le sue leggi, i suoi ritmi, il suo linguaggio, la sua filosofia e la sua anima. Ed è un’emozione difficile da spiegare, è un sapere che si tramanda di generazione in generazione. Ma se guardo attentamente, accanto a quel bambino c’è sempre un babbo, una mamma, un nonno, una nonna. E anche nei loro occhi posso ritrovare lo stesso gioco, lo stesso divertimento, la stessa magia, nella dolce consapevolezza che il futuro di quel bambino, citando uno dei più bei sonetti di sempre, germoglierà dal loro passato.”

“Ondeon…i cittini fanno spettacolo”…e che gran bello spettacolo!

È stata un successo la 22esima edizione dell’evento

di Sara Rosselli

 

Si chiude il sipario, la platea si svuota, l’adrenalina scende, in giro dietro le quinte materiale di scena e copioni ovunque, dalla frenesia più totale tutto si calma per pochi secondi.

Sono 10-15 secondi non di più, giusto il tempo di un lungo sospiro, un attimo fuggente in cui torni a respirare ed hai la netta percezione della magia che solo Ondeon sa regalare ogni volta come la prima volta.

IMG_0077Magia creata dalle emozioni dei piccoli attori delle 17 contrade che sebbene cerchino in ogni modo di nasconderlo, nei giorni prima sono tutti ansiosi ed elettrici per lo spettacolo da rappresentare in scena davanti ad un teatro gremito di spettatori.

Venti minuti per cui si sono preparati da mesi, con lunghe e faticose prove, grazie all’immenso lavoro dei Provveditori ai Piccoli di ogni contrada, sempre più orgogliosi dei loro attori prova dopo prova.

Divisi in due giorni di rappresentazioni, i nostri piccoli attori si sono cimentati in nuove esperienze, dal canto alla recitazione, dalla satira al musical. Tutti insieme, con l’aiuto dei loro addetti, sono riusciti a trasformare l’inevitabile tensione in gioia incontenibile alla fine di ogni rappresentazione. Una gioia che come sempre, siamo sicuri, resterà nei cuori di chi lo ha presentato, recitato o vissuto dietro le quinte, custodita tra i ricordi più preziosi da conservare.
Tutte emozioni differenti, ma decisamente uniche.

Ed è forse qui che si nasconde la vera magia di Ondeon, nella sua capacità unica di riuscire a far sentire “grandi” i piccoli che su quel palco diventano protagonisti e far ritrovare piccole, ma vere emozioni ai grandi che lo vivono dietro le quinte o in platea o che hanno calcato quel palco molti anni fa.

“Ondeon…i cittini fanno spettacolo”…e che gran bello spettacolo!
Arrivederci a Ondeon 2018…vi aspettiamo.

Ringraziamo Serena Sbardellati per le foto

Alfieri e tamburini, si ricomincia.

I corsi si svolgeranno ogni lunedì, giovedì e sabato dalle 17.30 ore 19

di Andrea Colnago
 

È iniziata da poco la primavera e con il primo caldo e l’estate ormai alle porte si inizia a sentire davvero aria di Palio. È proprio il caso di dirlo, Siena è una città “a colori”, e lo è ancora di più da qui in avanti. È in questo periodo infatti che nei pomeriggi che si fanno sempre più lunghi e illuminati dal sole, si sentono i primi suoni dei tamburi in lontananza e si scorgono i colori delle bandiere delle contrade. È dunque arrivato il momento di ricominciare o cominciare i tanto attesi allenamenti per alfieri e tamburini. Nell’Onda saranno ogni lunedì, giovedì e sabato dalle ore 17.30 alle ore 19, a partire da lunedì 11 aprile.  

L’invito è non solo per tutti coloro che hanno già dimestichezza, ma anche e soprattutto per i piccoli “alle prime esperienze”. Si tratta di uno dei momenti cardine nella vita di ogni ondaiolo, è il passaggio ed il mantenimento di un sapere che si tramanda di generazione in generazione e soprattutto prepara i ragazzi per il giro in città, quando saranno chiamati a mostrare con eleganza e fierezza, a tutta la città, i colori della nostra contrada.

Per quel che riguarda proprio il giro, che quest’anno sarà il 26 di giugno, gli economi di contrada comunicano che ci sono delle novità: le monture non verranno più consegnate nei giorni precedenti, ma la mattina del giro. Gli ondaioli si potranno dunque recare in contrada la mattina stessa (l’orario è ancora da definire e verrà comunicato in seguito), dove troveranno la loro montura pronta per essere indossata. Chiunque volesse comunicare o confermare la presenza potrà farlo contattando fin da subito gli economi o segnandosi nel cartello affisso in società.

Marcia Siena-Montalcino

La Contrada della Tartuca comunica lo svolgimento della consueta marcia Siena-Montalcino, aperta a tutti i contradaioli interessati.
Di seguito il regolamento, chi volesse partecipare è pregato di scrivere al cancelliere che provvederà ad inoltrargli tutti i moduli per l’ iscrizione.

Regolamento: