MOnd – Museo Ondaiolo

MOnd

IL MOND

Si chiama “MOnd” ed è l’ultima grande opera ondaiola, il Museo della Contrada Capitana dell’Onda.

Uno spazio innovativo, nel cuore del rione, dal cuore antico. È la Cripta di San Giuseppe, infatti, nucleo originario della Sede Museale della Contrada una delle parti fondamentali della struttura, che è stata completata con l’inaugurazione dei nuovi spazi dell’ex asilo Policarpo Bandini.

Il nuovo museo è uno spazio fisico che “dialoga” con tutto il rione e si avvale di moderne tecnologie per rendere la visita dei suoi locali una “metavisita” che apre a storie, suggestioni e racconti di quella che è stata e sarà l’Onda.

I PERCORSI DI VISITA

Mondi diversi si intrecciano e si incontrano per trovare un equilibrio in un unico Mond, il museo della Contrada Capitana dell’Onda. L’antica sala espositiva, nella cripta della Chiesa della Contrada, si è ampliata con nuovi locali sviluppati su più livelli, nel cuore del rione. Nelle sale si ritrovano oggetti, suggestioni e immagini della vita liturgica, artistica, popolare ondaiola. Il Mond è memoria viva di un popolo. È una porta da varcare per iniziare un viaggio nella Contrada. Dal Mond si parte per scoprire l’Onda di oggi, i suoi vicoli, i suoi palazzi, i suoi luoghi di ritrovo, lungo il filo misterioso che lega passato, presente e futuro.

La Storia

Oggetti sacri, documenti, opere d’arte, manufatti artigianali, simboli di devozioni popolare, zucchini, bandiere, drappelloni. La storia plurisecolare della Contrada Capitana dell’Onda rivive nel Mond attraverso molti pezzi del patrimonio storico – artistico e della cultura materiale del popolo di Malborghetto. Il percorso espositivo si snoda dai nuovi locali dell’ex asilo Policarpo Bandini fino alla Fabbrica di San Giuseppe, dove si trovano la gipsoteca di Giovanni Duprè e i Palii vinti dalla Contrada. Ogni oggetto all’interno del Museo vuole essere un invito al viaggio alla scoperta del rione e della sua storia.

Il Rione

Nascere a Siena significa appartenere a una Contrada. Nascere in Malborghetto significa essere dell’Onda. Il che significa condividerne il territorio, i simboli, le storie di chi è stato parte di questa Storia. Il museo della Contrada è parte integrante di un percorso che, attraverso i luoghi più significativi del rione, vuol far vivere il passato, il presente e il futuro di una vicenda che è racconto di passioni, di gioie e di dolori. E’ vita di una Contrada che vi invitiamo a conoscere per scoprire di più dell’Onda, di Siena e del Palio.

L’Acqua

Dove c’è acqua c’è vita. E l’acqua è stata per Siena e per l’Onda un elemento centrale della loro storia. Dal Mond si sviluppa un percorso attraverso le fonti presenti nel rione della Contrada per approfondire e conoscere meglio questo legame con tra l’acqua il territorio ondaiolo. Un viaggio misterioso tra passato e presente.

GLI ORARI DI APERTURA

La Contrada Capitana dell’Onda è lieta di aprire la propria Sede storica ai visitatori.

La Sede custodisce opere d’arte a partire dal XVI secolo, oltre ai drappelloni delle vittorie del Palio.

Su richiesta è possibile disporre di una guida della Contrada in grado di spiegare le caratteristiche storiche, artistiche e architettoniche delle Chiesa e del Museo e di illustrare la vita e la cultura contradaiola, oltre a tutto ciò che riguarda il Palio.

Le visite guidate si svolgeranno preferibilmente in italiano, ma è possibile richiedere la visita in inglese, francese e spagnolo.

Le spiegazioni possono essere accompagnate dalla proiezione di un video di 15 minuti circa.

Per motivi organizzativi le visite devono essere prenotate con almeno una settimana di anticipo.

Se il numero degli ospiti fosse superiore alle 100 persone si valuterà l’opportunità di dividerlo in due turni.

Il referente per gli accordi e la prenotazione delle visite è MICHELANGELO DANESI e-mail: midanesi@yahoo.it

Duprè Duecento

All’interno nel museo e lungo tutto il territorio della Contrada è possibile utilizzare l’applicazione izi.TRAVEL per scoprire informazioni e curiosità direttamente sul proprio dispositivo mobile attraverso un’audioguida multimediale. All’interno del museo è disponibile una rete Wi-Fi gratuita.

L’applicazione è disponibile gratuitamente per il download su Apple Store, Google Play e Microsoft Store.